GRUPPO SPIE! I segnali di Re Gino!

8 LUCI PER AVVERTIRE!

All'interno del gruppo spie sono presenti otto lampadine celate da uno schermo diviso in otto settori, ciascuno con una sua specifica funzione.

Ciascuna lampadina è collegata ad una parte di circuito elettrico e fornisce informazioni sullo stato del sistema a cui fa capo:

- SGHIACCIANTE: segnala l'accensione del dispositivo per sbrinare i parabrezza

-DINAMO: segnala il malfunzionamento del sistema di ricarica batterie o alternatore

- ROSSA: insufficiente pressione olio nel motore

-FANALI: accensione fanaleria

-FRENI: segnala insufficiente pressione aria nel circuito pneumatico dei freni

-RIMORCHIO: segnala l'eccessivo angolo di sterzo tra motrice e rimorchio

-RISCALDAMENTO: Segnala l'accensione del sistema del riscaldamento dell'ambiente viaggiatori

-FERMATA: segnala la richiesta fermata dai viaggiatori

RUGGINE E OSSIDO: INUTILIZZABILE

Gruppo spie scomposto col circuito visto frontalmente
Gruppo spie scomposto col circuito visto frontalmente

Al momento dello smontaggio il gruppo spie era non funzionante. Fortemente corroso e arrugginito aveva le lampadine in corpo unico con i portalampade a causa dell'ossido. 

Gruppo spie scomposto col circuito visto da retro
Gruppo spie scomposto col circuito visto da retro

Al tentativo di recupero ho dovuto desistere subito. Non era possibile recuperare niente del circuito stampato originale. Salvo i capocorda di collegamento all'impianto elettrico. Ho quindi ricostruito tutto da zero!

VETRONITE PER IL RE!

Per ricostruire il gruppo spie è stato necessario fare ricorso ad una nuova base che consentisse di fissare i portalampade da un lato e i capocorda di collegamento dall'altro. Per fare questo ho utilizzato una lastra di vetronite ramata sulle due facce. Si tratta di uno strato di materiale isolante chiuso tra due lamine di rame incollate su di esso. Essendo il gruppo portalampade infilato dentro un cilindro di metallo che fa da contenitore è necessario che il disco ramato sia lavorato in modo che sia isolato dalla carcassa che lo contiene. E logicamente devono essere isolati tra loro i vari collegamenti dei portalampade perchè appartengono a diversi circuiti elettrici indipendenti.

Ho preso la lastra, messa sotto il trapano a colonna e ricavato un disco del diametro del circuito spie. Poi ho liberato il vecchio circuito di portalampade e capocorda e l'ho usato come dima di riferimento per costruire il nuovo circuito.

FATTO 100% A MANO!

Nuovo supporto a confronto col vecchio
Nuovo supporto a confronto col vecchio

Con il vecchio supporto dei portalampade ho replicato un nuovo supporto di fissaggio. Ricopiando meticolosamente i fori e le relative posizioni ho ottenuto un disco identico a quello originale del 1959

Nuovo supporto appena forato
Nuovo supporto appena forato

Dopo i lavori di foratura e limatura della vetronite è pronto per il trattamento il nuovo disco di supporto per i portalampade. In foto si vede una prova di montaggio dei capocorta di collegamento al circuito elettrico.

IL TUO TITOLO

Supporto lampade posteriore
Supporto lampade posteriore

Per costruire le zone di appoggio e saldatura dei portalampade e fissaggio dei capocorda ho utilizzato la tecnica di erosione del rame tramite cloruro ferrico. Questo acido se viene a contatto col rame lo corrode fino a discioglierlo. Ma se si ricopre una zona di rame con la passata di uno speciale pennarello isolante, l'acido non corrode la zona ricoperta dal colore. Quindi per ottenere zone non corrose dall'acido è sufficiente ricoprirle col pennarello. Poi si immerge il tutto in Cloruro ferrico e nell'arco di poco l'acido corrode le zone esposte alla sua azione. In questo modo ho ottenuto la faccia anteriore dove saldare i portalampade. Come visibile in foto ogni zona è indipendente e non è in contatto con nessun'altra.

Supporto lampade posteriore
Supporto lampade posteriore

Stesso discorso per la parte posteriore dove le zone tonde a "ciambella" sono le zone di appoggio delle viti che terranno in posizione i capocorda durante la saldatura.

NUOVE SPIE!

Gruppo spie ricostruito lato anteriore
Gruppo spie ricostruito lato anteriore

Per assemblare il gruppo spie ho comprato 8 portalampade nuovi e relative lampadine. Ho fissato i capocorda dalla parte posteriore con le viti e saldati i portalampada che da dietro fuoriescono davanti. .

Gruppo spie ricostruito lato posteriore
Gruppo spie ricostruito lato posteriore

Dal lato posteriore sono presenti tutti i collegamenti: 16 capocorda che fanno capo ai due poli di ciascuna lampadina. Ogni capocorda è indipendente dagli altri. Tutte le zone sono isolate tra loro. Notare come le zone stagnate siano divise ed indipendenti tra loro.

LOOK RINNOVATO!

Vecchio quadrante spie
Vecchio quadrante spie

Il quadrante delle spie non era più utilizzabile. Questo particolare era di vetro dipinto a china con delle dime di scrittura. Fortemente sbiadito, consumato e parzialmente illeggibile ha fatto da riferimento per costruire un file al computer che consentisse di riprodurlo cercando di mantenere la più alta fedeltà possibile.

Nuovo quadrante spie
Nuovo quadrante spie

Il file costruito a computer è stato poi stampato su pellicola adesiva che a sua volta è stata incollata su un pezzo di plexiglass tagliato a misura del vecchio quadrante, restituendo al gruppo spia il suo originario splendore.

Parti della strumentazione appena zincate
Parti della strumentazione appena zincate

ZINCATURA TOTALE!

Anche le parti metalliche del gruppo spie e degli altri strumenti sono state oggetto di restauro. Prima sabbiate poi zincate sono tornate come nuove!