FIAT 682: ROBUSTO ED INDISTRUTTIBILE!

Re Gino nasce su base meccanica Fiat 682Rn. Una meccanica che lo rende affidabile ed indistruttibile.

La Viberti comprava componenti meccaniche dai grandi costruttori di veicoli. E successivamente le assemblava sui suoi telai Monotral. Quindi il telaio monotraliccio veniva predisposto per ospitare varie tipi di meccaniche secondo la marca dell'industria che forniva la meccanica. Il motore Fiat 682Rn (Rn sta per Riassato Nafta) è alloggiato anteriormente su un "binario" saldato al Monotral. Estrarlo è semplicissimo. La Fiat dava come tempi di estrazione due ore e mezza. In effetti il lavoro maggiore è smontare il radiatore, tubi e la culla che tiene il motore anteriormente. Poi una volta liberato dai supporti e fatto calare sul "binario" è libero di scorrere con le sue rotelle sulle due rotaie. Per poi essere estratto dal davanti quando è giunto a fine corsa.

MOTORE, INIEZIONE, CAMBIO VELOCITA'

Manuale riparazioni Fiat 682: vista del motore
Manuale riparazioni Fiat 682: vista del motore

MOTORE

Il motore 682 è tipo 203, con 10676 di cilindrata, 6 cilindri in linea e 150cv di potenza massima. Totalmente in ghisa era ad iniezione diretta, quindi è senza sistema di preriscaldo tipo candelette. Si preme il pulsante e lui si avvia. Dotato di pompa meccanica ad iniezione di gasolio Bosch. Ha due testate da 3 cilindri ciascuna con due valvole per cilindro e cilindri da 125mm di alesaggio. Proverbiale per la sua affidabilità e la longevità anche in uso gravoso e a scarsa manutenzione fu la spina dorsale delle vendite Fiat per circa 20 anni. Il suo peso è di circa 1000kg ed è lungo quasi 1,70mt

Manuale riparazioni Fiat 682: dati pompa iniezione Bosch
Manuale riparazioni Fiat 682: dati pompa iniezione Bosch

SISTEMA INIEZIONE

Per iniettare il gasolio nei cilindri e permettere la combustione è necessario un sistema affidabile e duraturo. Fiat costruiva e utilizzava le pompe Bosch su licenza. La pompa iniezione è divisa in diverse parti. 

-L'addescamento del gasolio che serve a prelevare il gasolio dal serbatoio e mandarlo alla camera di pressurizzazione.

-La camera di pressurizzazione o pompaggio che eleva la pressione a circa 120bar attraverso una serie di pistoncini che possono variare la portata e la quantità del combustibile iniettato.

-Variatore di anticipo che serve ad anticipare l'ingresso del gasolio al salire del numero di giri per permettere una migliore combustione.

-Regolatore di giri, indispensabile per evitare che il motore possa andare oltre il suo numero di giri massimo evitando rotture.

Infine, fa parte del sistema di iniezione anche lo spruzzatore, comunemente definito iniettore. E' l'ultimo componente che il gasolio incontra nel suo percorso dal serbatoio al cilindro. Lo spruzzatore sotto la forte pressione del gasolio spinto dalla pompa ha il compito di polverizzare il gasolio (come uno spruzzino di sgrassatore per le pulizie) e nebulizzandolo assicura un ottima accensione del gasolio dentro il cilindro.

Manuale riparazioni motore 682: Cambio velocità
Manuale riparazioni motore 682: Cambio velocità

CAMBIO VELOCITA'

Il Viberti Cv10 è dotato di un cambio a 4 marce più retromarcia dotato di riduttore. La combinazione marce più riduttore consente di avere 8 marce avanti e due indietro.

La scatola cambio è separata dal motore e fissata al telaio tramite elementi elastici in gomma. E' collegata al motore tramite un albero cardanico e non è dotata di frizione che è invece in blocco col motore. Il cambio non è sincronizzato, quindi è comunque necessario fare la "doppietta" ad ogni cambio marcia. In uscita al cambio sull'asse che va al differenziale c'è un tamburo freno che funge da freno a mano. Bloccando la rotazione dell'asse secondario del cambio blocca di conseguenza le ruote dell'asse di trazione. La scatola cambio persa circa 300kg.

DIFFERENZIALE

Su Re Gino è montato un ponte differenziale a doppia riduzione. Il moto proveniente dal cambio di velocità entra nella scatola del differenziale e tramite una coppia conica ad ingranaggi converte il moto da longitudinale in trasversale. E' proprio qui che avviene il primo step di riduzione. L'asse entrante nel diffierenziale ha un ingranaggio conduttore più piccolo di quello che va a comandare. L'ingranaggio condotto che prende moto da quello conduttore è in blocco con un altro ingranaggio piccolo (il terzo della sequenza) che diventa conduttore. A questo terzo ingranaggio è ingranato il quarto ed ultimo ingranaggio: la corona del differenziale. Tra terzo e quarto ingranaggio avviene il secondo step di riduzione.

Il differenziale è quel dispositivo che consente a due ruote dello stesso asse di girare in modo differente in base alle condizioni della strada. In curva le ruote interne percorrono meno strada di quelle esterne. Il differenziale compensa appunto la differenza velocità di rotazione e ripartisce adeguatamente la forza motrice su ciascuna/e ruota/e dello stesso asse. E' fissato al Monotral tramite balestre semiellittiche.

Manuale riparazioni Fiat 682: complessivo ponte/differenziale
Manuale riparazioni Fiat 682: complessivo ponte/differenziale